Napoli continua a fare i conti con un costante incremento delle emergenze. Al quotidiano soccorso tecnico urgente in una delle aree metropolitane più dense e complesse del Paese si sommano gli incendi di vegetazione e di rifiuti, gli allagamenti, i dissesti, i cedimenti strutturali e, oggi più che mai, il rischio sismico legato all’area dei Campi Flegrei.
A denunciare la difficile situazione del territorio è il Coordinatore regionale FP CGIL Vigili del Fuoco Campania, Vincenzo Zazzaro. Il terremoto di magnitudo 4.7 registrato nei giorni scorsi ha generato centinaia di interventi di soccorso, provocando numerosi feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni, e costringendo molte famiglie a lasciare le proprie abitazioni.
Un carico di lavoro straordinario che si aggiunge alle ordinarie attività del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli e che solo in parte è stato mitigato dall’assegnazione di 128 unità aggiuntive legate all’emergenza Campi Flegrei. Un incremento importante, ma insufficiente per garantire una risposta adeguata alle esigenze di un territorio caratterizzato da un’elevata densità abitativa, da un patrimonio edilizio spesso datato e da criticità sismiche e idrogeologiche tra le più complesse del Paese.
«Serve una scelta politica chiara e coraggiosa — afferma Vincenzo Zazzaro —. Napoli ha bisogno di un organico strutturale, non di soluzioni temporanee: chiediamo al Governo, e in particolare al Sottosegretario con delega ai Vigili del Fuoco, On. Emanuele Prisco, di far rientrare a Napoli il personale residente nell’area metropolitana e oggi assegnato ad altri Comandi. Sono donne e uomini già formati e operativi, una risposta immediata alle necessità del territorio».
La FP CGIL Vigili del Fuoco ribadisce inoltre la necessità di un piano straordinario di assunzioni che consenta di rafforzare in maniera stabile gli organici e di superare una gestione dell’emergenza fondata sul continuo ricorso allo straordinario e ai rientri in turno.
«Non possiamo continuare a chiedere sacrifici sempre maggiori al personale — dichiara il Coordinatore nazionale FP CGIL Vigili del Fuoco, Mauro Giulianella —. Chi opera nel soccorso tecnico urgente affronta ogni giorno scenari ad altissimo rischio e deve poter lavorare in sicurezza, con tempi di recupero adeguati: non è più sostenibile mettere sotto pressione il fisico e la tenuta psicologica degli operatori. Servono nuove assunzioni, il rientro del personale in attesa di tornare nella propria provincia e un investimento strutturale sul Comando di Napoli».
La FP CGIL Vigili del Fuoco ritiene che il Comando di Napoli debba essere considerato una priorità nazionale. La frequenza e la complessità delle emergenze dimostrano che non è più possibile affrontare le criticità con misure emergenziali. Occorre un piano straordinario di rafforzamento degli organici e delle risorse, affinché i Vigili del Fuoco possano continuare a garantire un soccorso efficace, tempestivo e sicuro, tutelando al tempo stesso la salute degli operatori e il diritto dei cittadini a un servizio pubblico essenziale.







