Si aggrava la vertenza che coinvolge la Clinic Center S.p.A. di Napoli, struttura ospedaliera di riabilitazione riconducibile al presidente dell’Aiop Campania, che conta 260 dipendenti. Le sigle sindacali FP CGIL e UIL FP denunciano una situazione inedita: per la prima volta lo stipendio di giugno non è stato corrisposto ai lavoratori, senza che vi sia alcun precedente in una vertenza già segnata da mesi di tensione.
Di fronte al mancato pagamento il personale della struttura aderirà allo sciopero, a eccezione delle unità indispensabili a garantire i livelli minimi di assistenza. Incroceranno le braccia in particolare i reparti di riabilitazione ospedaliera cardiologica, neurologica e pneumologica, che si fermeranno nel pieno rispetto della normativa vigente (Legge 146/90), assicurando comunque i contingenti minimi a tutela dei pazienti ricoverati e dell’utenza.
«Non esiste alcun precedente in questa vertenza-dichiarano in una nota congiunta i segretari regionali Marco D’Acunto (FP CGIL) e Rachele Palma (UIL FP)- Il mancato pagamento dello stipendio di giugno segna un salto di qualità nella gravità della vertenza, che pesa ancora di più considerato che la struttura fa capo al presidente dell’Aiop Campania. Ci aspettiamo risposte immediate e concrete, non ulteriori silenzi da parte dell’azienda».
La proclamazione dello sciopero generale è stata inviata alla Prefettura di Napoli, alla Commissione di Garanzia e ai vertici della Clinic Center, dell’ASL Napoli 1 Centro e di Soresa. «L’adesione compatta dei lavoratori dimostra quanto la misura sia ormai colma- concludono i sindacalisti-Senza un pagamento immediato e risposte chiare sul futuro della struttura, la mobilitazione proseguirà con ulteriori azioni».






