Nel pomeriggio di ieri si è verificato un grave episodio presso Porta Piccola, all’interno del Parco di Capodimonte. Due lavoratrici in servizio presso il presidio di vigilanza sono state molestate e aggredite da un individuo in evidente stato di alterazione. Nel corso dell’episodio è intervenuta una guardia giurata presente sul posto, che è stata a sua volta aggredita fisicamente e ha dovuto fare ricorso alle cure del Pronto Soccorso. Solo grazie all’intervento di due poliziotti in servizio al Reparto a cavallo della Polizia di Stato, presente all’interno del Parco, che smontavano dal loro turno di lavoro l’aggressore è stato fermato.
La FP CGIL Campania esprime piena solidarietà alla guardia giurata aggredita e alle lavoratrici coinvolte.
Quanto accaduto evidenzia una criticità non più rinviabile: il personale di vigilanza opera in presidi esposti, spesso senza strumenti adeguati di comunicazione immediata con gli uffici, con gli altri presidi e con personale in grado di intervenire a supporto. Il tema, del resto, non riguarda solo la sicurezza del personale: un episodio del genere avrebbe potuto coinvolgere qualsiasi persona presente nel Parco, dai visitatori alle famiglie, dai turisti ai bambini, fino agli anziani e ai cittadini che frequentano quotidianamente il Bosco di Capodimonte.
Per questo la FP CGIL Campania chiede con urgenza l’introduzione di dispositivi di comunicazione diretta per il personale di vigilanza, l’adozione di procedure chiare di emergenza in caso di aggressioni, minacce o presenza di soggetti alterati, una specifica valutazione del rischio aggressione nei presidi esterni e agli ingressi del Parco, e un rafforzamento del raccordo operativo con le Forze dell’Ordine, anche attraverso una linea di comunicazione preferenziale e immediata in caso di emergenza.
La sicurezza di lavoratori e utenza non può essere affidata alla sola capacità individuale di reazione: servono strumenti, procedure, coordinamento e presidi adeguati. La FP CGIL Campania chiede alla Direzione del Museo e Real Bosco di Capodimonte, al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e alle istituzioni competenti di intervenire immediatamente.







