Si chiude con un risultato positivo il terzo tavolo di confronto convocato in Prefettura a Napoli sulla vertenza dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) dell’ASL Napoli 1 Centro. Grazie all’accordo raggiunto tra Azienda sanitaria, società affidatarie del servizio e organizzazioni sindacali, con la mediazione della Prefettura e il contributo dell’Assessorato regionale al Welfare, sono stati scongiurati oltre cento licenziamenti degli Operatori Socio Sanitari impegnati nell’assistenza domiciliare ai pazienti fragili. L’intesa consentirà già nelle prossime ore la riattivazione dei Piani Assistenziali Individualizzati (PAI), sospesi dallo scorso mese di maggio, permettendo così la ripresa delle attività da parte del personale impiegato dal Consorzio Gesco e garantendo nuovamente un servizio essenziale per centinaia di cittadini.
«L’accordo raggiunto – dichiarano Marco D’Acunto, segretario regionale FP CGIL e Vincenzo Migliore, segretario regionale CISL FP- rappresenta un primo risultato importante frutto della mobilitazione dei lavoratori e dell’azione sindacale. Abbiamo evitato oltre cento licenziamenti e garantito la continuità di un servizio fondamentale per le persone più fragili. È una soluzione che offre certezze fino al prossimo 31 dicembre, ma il percorso non può fermarsi qui. Occorre costruire un sistema stabile che tuteli contemporaneamente il diritto all’assistenza dei cittadini e quello al lavoro degli operatori».
La vertenza, infatti, proseguirà già nei prossimi giorni. È stato fissato per il 3 luglio un nuovo incontro presso l’Assessorato al Welfare della Regione Campania, richiesto dalle organizzazioni sindacali per affrontare le criticità derivanti dalla delibera regionale che disciplina i criteri per l’accreditamento delle società chiamate a gestire il servizio. Per la FP CGIL sarà quella l’occasione per aprire un confronto di merito sul futuro dell’Assistenza Domiciliare Integrata, con l’obiettivo di garantire qualità delle prestazioni, continuità assistenziale e salvaguardia dei livelli occupazionali in un settore strategico per il sistema sociosanitario campano.







