La Funzione Pubblica della CGIL della Campania ha scelto di intervenire solo oggi, a distanza di diversi giorni dalla tragedia che ha coinvolto il piccolo Domenico Caliendo, per profondo rispetto del lutto che ha colpito la sua famiglia e l’intera comunità. “Siamo stati, e siamo ancora, profondamente segnati da quanto accaduto alla famiglia Caliendo- sottolinea Antimo Morlando segretario sanità pubblica FP CGIL Campania- ma è doveroso ora essere lucidi nel ragionamento e non generalizzare circa l’operato dei tanti operatori sanitari che ogni giorno lavorano all’ospedale Monaldi con un impegno e una professionalità che non possono essere messi in discussione da responsabilità individuali. La fiducia nei professionisti che operano in questo centro di eccellenza e nell’intero Servizio Sanitario pubblico deve restare salda, poiché rappresentano un presidio fondamentale per la tutela della salute dei cittadini”. Allo stesso tempo, la Funzione Pubblica CGIL Campania chiede che l’inchiesta prosegua con il massimo rigore “per accertare – prosegue Morlando- ogni eventuale negligenza o comportamento inappropriato, specialmente nella delicata filiera dell’attività trapiantologica. La trasparenza e l’assunzione di responsabilità a tutti i livelli sono gli unici strumenti per proteggere la credibilità delle istituzioni sanitarie. Confidiamo pienamente nell’operato della magistratura affinché la verità emerga rapidamente, rendendo giustizia alla memoria di Domenico e onorando l’impegno di chi, al Monaldi, continua a essere un punto di riferimento imprescindibile per Napoli e la Campania”.
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